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Salumi ed Insaccati

Prosciutto Crudo di Parma, 4 curiosità

Il prosciutto crudo di Parma è uno dei salumi italiani più amati e conosciuti non solo in Italia, ma anche all’estero. È un prodotto Dop che deve essere lavorato solo in una zona delimitata all’interno della provincia di Parma, area in cui sono presenti condizioni climatiche tali da garantire un sapore dolcemente inconfondibile a questo salume. Di cosce suine salate a Parma se ne parla già nel 217 a.C. quando Annibale entrò vittorioso nella città e, secondo gli storici, gli abitanti gli offrirono in dono questa prelibatezza. Ne sono passati di secoli da allora ma ancora il prosciutto di Parma è un alimento ben presente sulle tavole italiane. 

Oggi siamo andati alla scoperta delle informazioni meno note riguardo a questo salume: ecco 4 cose che forse ancora non sapevate sul prosciutto crudo di Parma.

  1. La coscia destra è più morbida. I maiali sono animali abitudinari e dormono sempre sullo stesso lato, ovvero appoggiati sulla coscia sinistra. Questa usanza fa sì che la coscia destra resti più morbida e che la qualità del risultato finale sia migliore.
  2. Il prosciutto crudo marezzato è più buono. Con marezzatura si intendono le striature bianche di grasso all’interno del salume: indicano che la carne è matura, per questo più grassa ma anche più dolce.
  3. I tagli non sono tutti uguali. Probabilmente gli appassionati questo lo sapevano già ma conoscete il perché? Quali sono le differenze e come esaltarne i sapori? Il taglio centrale è il più nobile, quello dal gusto più equilibrato e per questo si consiglia di affettarlo sottile. Il gambetto, la parte finale, di solito è poco apprezzato perché è più piccolo e quindi visivamente meno appagante, ma il sapore è ottimo.
  4. Il prosciutto crudo di Parma è l’unico (o quasi, lo è anche il prosciutto di San Daniele) salume senza glutine. Da disciplinare infatti questo prodotto Dop ammette che alcune parti della coscia siano coperte con la sugna, una miscela di pepe, sale, grasso di maiale e farina di riso (opzionale). Questa serve per evitare che queste zone, magari scoperte dalla cotenna, si asciughino troppo velocemente. Per il resto l’unico ingrediente è il sale.

Fonte: AgroDolce